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Scoprire Salonicco. Storia, cultura e natura nella seconda città della Grecia

Quando si pensa a una città greca è naturale riferirsi ad Atene. Ma il Paese ellenico non concentra tutta la sua bellezza solo nella capitale o nelle isole, tanto amate dai turisti. Per chi progetta un viaggio della terra di Alessandro il Macedone, ecco una piccola guida utile per scoprire  Salonicco, la seconda città della Grecia.

Io ci arrivai nel 2002 portatovi da un nuovo lavoro e senza sapere esattamente cosa mi aspettasse. Credevo di rimpiangere presto Monza e la Brianza, i luoghi della mia infanzia, ma mi sbagliavo. Vi racconto perché.

Scoprire Salonicco: una città affascinante con una piccola comunità italiana

Al tempo del mio arrivo avevo quelle che, più o meno, sono le aspettative di ogni italiano che si affaccia in Grecia: sole, mare, storia, cultura in un paese simpatico ma un po’ arretrato. Luoghi comuni, insomma. Mi ricredetti presto e scoprii una realtà affascinante, una città fin troppo viva e nottambula, popolata da gente accogliente e molto simpatica, con un forte amore per l’Italia e l’italian style. Confermate, anzi persino superate, le aspettative in tema di storia, cultura e natura! Per non parlare della cucina locale, altra bellissima sorpresa.

Alla fine, Salonicco nella sua peculiarità, ha fatto quello che le altre città in cui ho lavorato, certo non città da poco, New York, Londra, Dublino, Barcellona e Tel Aviv non sono riuscite a fare: convincermi a stabilirmi definitivamente.

Oggi, 15 anni dopo, ho messo su famiglia, casa, 20 kg (la cucina greca…). Mai mi pentirò di aver scelto questo posto stupendo. Siamo circa un migliaio di italiani a vivere in città o nei paraggi. Una comunità piccola, che ha come riferimenti il Consolato Onorario e la Camera di Commercio, avendo purtroppo chiuso, dopo 51 anni, il Centro di Cultura Italiana.

Gli italiani a Salonicco oggi lavorano presso le poche aziende italiane qui rimaste, oppure nel settore del turismo e della ristorazione. Purtroppo la difficoltà nel trovare un’occupazione stabile, a causa della crisi, impedisce a tanti nostri connazionali di trasferirsi qui, pur se molti lo vorrebbero.

Scoprire Salonicco attraverso la sua storia

Chiusa fra le calme acque del Golfo Termaico e le colline retrostanti, si sviluppa la seconda città greca per popolazione ed attività economica: Salonicco (in greco moderno Thessaloniki, Θεσσαλονίκη).

Come tutte le città elleniche anche Salonicco ha una storia che affonda nei secoli precedenti la nascita di Gesù Cristo e risale ai tempi del Regno di Macedonia. La città venne fondata nel 315 A.C. dal re macedone Cassandro, che la dedicò alla consorte Thessalonike, sorella di Alessandro il Grande. Nei secoli successivi Salonicco, ormai un importante centro culturale, militare ed economico, passò attraverso il periodo romano, quello bizantino ed infine quello ottomano.

Nel 1914, alla fine della Seconda Guerra Balcanica, l’esercito greco liberò Salonicco che tornò a far parte di uno stato nazione greco dopo un lungo periodo di soggiogazione.

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Il Monte Olympo visto da Salonicco

Vivere a Salonicco oggi

La Salonicco odierna è una città viva e ricca di attrazioni. Una città che conquista grazie alla propria bellezza, all’entusiasmo che i greci provano per noi italiani, cosa che rende facilissimo crearsi amicizie vere, e grazie alla sua movida. Insomma come cantava Sinatra di New York, anche Salonicco è una città che non dorme mai!

Potete scegliere di mangiare a qualsiasi ora del giorno, sorseggiare un caffè sul lungomare alle quattro del mattino e la domenica all’alba incontrerete persone che tornano a casa dopo una notte intera di baldoria. La notte qui non è un pericolo. Scoprire Salonicco significa godersi anche la notte perché ci si trova in una città con pochissima delinquenza. Capita spesso d’estate di vedere famiglie con bambini a spasso sul lungomare ben oltre la mezzanotte.

La città alta, il centro, il lungomare di Aretsou, sono i catalizzatori della vita notturna, avrete solo l’imbarazzo della scelta fra tradizionale e moderno, taverne tradizionali o ristoranti etnici.

Di giorno, il cuore pulsante della città è la sua piazza principale, Piazza Aristotelou, affacciata sul mare e dalla quale nei giorni di sole è visibile il Monte Olimpo, all’altro capo del Golfo Termaico. Piazza Aristotelou taglia in due la via principale di Salonicco, via Tsimiski, che con i propri ricchissimi negozi e multistores, è la meta dello shopping cittadino, attirando visitatori anche dai paesi vicini come Turchia, Bulgaria, Fyrom (ex repubblica jugoslava della Macedonia) e Albania.

Sul lungomare di Salonicco, oltre a molti famosi locali diurni, si trovano molti dei simboli della città. Il più tradizionale, la Torre Bianca, costruita dai turchi durante l’occupazione ottomana, è oggi un museo e simbolo incontestato di Salonicco.

Continuando si incontrano altri due simboli, ovvero la statua equestre di Alessandro il Macedone e il monumento degli ombrelli, altro luogo simbolo.

Scoprire Salonicco: caicchi come bar, musei, e siti archeologici

Molto caratteristici anche i caicchi adibiti a caffetterie. Qui i turisti possono godersi delle mini crociere nel golfo cittadino, sorseggiando il tipico caffè tessalonicese, il frappè. Preparato con polvere di caffè, acqua, cubetti di ghiaccio e latte è la bevanda più amata dai cittadini. Non è ideale per un italiano, vale però la pena di assaggiarlo per curiosità.

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Caicchi adibiti a bar-caffetterie

Lasciato il lungo mare con le sue taverne ed i suoi bar e club, ci avventuriamo nel centro città. Qui oltre ai bellissimi musei di storia macedone e bizantina, troviamo moltissimi reperti storici. Cominciamo

dall’Ippodromo ancora oggi visibile e sotto il quale è stato costruito un museo dedicato. Dall’ippodromo, ove venivano svolte gare di bighe, all’arco dell’imperatore romano Galerio, la Chiesa Rotonda, antico tempio romano, poi chiesa ortodossa, poi moschea e finalmente riconsacrata a chiesa e dedicata a San Giorgio.

Muovendosi lungo la Via Egnatia, sempre nel centro della città, troviamo l’antica agorà romana, alcuni Hammam di epoca turca, fra i quali lo Yaoundì Hammam.

Scoprire Salonicco attraverso tradizione e modernità: Il mercato  “Modiano” e la Torre Ote

Tappa obbligata il mercato tradizionale, costruito ad inizio del XX secolo dall’architetto italiano Modiano, del quale ancora oggi porta il nome. Qui potrete incontrare la Grecia tradizionale, i piccoli negozi che ancora oggi vendono oggetti artigianali, spezie rare, alimenti, opere d’arte.

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Il mercato tradizionale “Modiano”, un’attrazione imperdibile per chi vuole scoprire Salonicco

Un cenno infine alla Torre di OTE. OTE è la compagnia statale greca di telefonia. All’interno dello spazio dedicato alla Fiera, sorge appunto tale torre, alla cui sommità si trova un bar panoramico, la cui caratteristica è quella di girare attorno all’asse della torre, permettendo una vista a 360° ai visitatori.

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La Torre OTE

Scoprire Salonicco e i suoi dintorini: Calcidica, tra le più belle spiagge della Grecia

Lasciando Salonicco e procedendo ad ovest, troviamo le rinomate spiagge della Calcidica, talmente belle ed uniche da far dimenticare che non siamo ai Caraibi! I tessalonicesi, ben consci del privilegio di vivere vicino a tali meraviglie, hanno coniato un detto tipico per esprimere questo concetto:” Come la Calcidica non c’è nulla!”.

A solo un’ora di strada troviamo fra le altre, Aghiopelgitika, Aktì Spathion, Aktì Kalogrias, Vourvorou, perfetti esempi dell’impareggiabile bellezza del mare di quest’area di Grecia. Acque cristalline, sabbia fine o roccia, boschi di pini marittimi a far ombra ai villeggianti, fauna marina ricchissima che richiama appassionati da tutto il mondo.

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Scoprire Salonicco e i suoi dintorni: una meravigliosa spiaggia “caraibica” della Calcidica.

A pochi chilometri dalle spiagge si trova il piccolo paese di Stagira, famoso per aver dato i natali al grande Aristotele e poco più in la, una delle mete preferite dai tessalonicesi per le loro gite fuori porta. Aghios Prodromos, famosa per i suoi souvlaki. Nel mezzo troviamo Arnea, località collinare, meta amata durante il periodo autunno/inverno, grazie alla sua rinomata cucina tradizionale, ai sentieri per tranquille passeggiate fra i boschi di pini, castagni, querce e faggi.

Degne di nota le grotte di Alistratis, risalenti ad oltre 2.000.000 di anni fa e visitabili per larga parte.

In Calcidica, troviamo anche molti monasteri, cominciando da quelli del Monte Athos, che protremmo in qualche modo definire il “Vaticano dei Cristiani Ortodossi”, fra i quali i più conosciuti sono quelli di Simonopetra ed Isfigmeni. Il Monte Athos ospita anche la dimora del più conosciuto e venerato Santo moderno della Chiesa Ortodossa, Padre Paissios. La modesta casa ed il monastero ove il santo è sepolto (Monastero di Sourouti, 25km a est di Salonicco) sono mete di fedeli provenienti da tutto il mondo.

Scoprire Salonicco e la natura della sua regione: il Parco Nazionale del Delta, paradiso dei bird watchers

Lasciata la Calcidica ci avventuriamo a Ovest, lungo l’autostrada che da Salonicco porta ad Atene. Già dopo pochi chilometri troviamo il delta del fiume Axios, importante area faunistica, inserita nei circuiti Natura 2000 e Ramsart, nonché Parco Nazionale. Il delta del Fiume Axios è un’area frequentata da bird watchers provenienti da tutta Europa, grazie alla ricchezza faunistica ed alla presenza di molte specie migratorie.

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Scoprire Salonicco e i suoi dintorni: il delta del fiume Axios, parco nazionale e paradiso dei bird watchers

Continuando il nostro viaggio verso Sud arriviamo ad una delle mete in assoluto più conosciute in Grecia, il Monte Olimpo! La mitologica sede del trono di Zeus e casa degli dei classici. Il Monte Olimpo, con i suoi tremila metri, i suoi boschi e le viste mozzafiato sul mare sottostante, si presta ad ottimi percorsi per amanti del trekking.

Consigliata anche la visita al piccolo ma caratteristico villaggio di Paleios Padeleimonas, immerso fra i boschi di castagni. Questo piccolo villaggio composto di poche case, qualche piccolo hotel e alcune taverne è davvero speciale, quasi unico! È il miglior esempio di architettura macedone, ed è quindi protetto dall’UNESCO. Vale davvero il tempo di una visita.

Poche centinaia di metri più in basso troviamo il castello di Oriàs, costruito in vicinanza delle Fonti di Afrodite. Percorrendo ancora pochi chilometri lungo la Valle di Tempi arriviamo alla Fonte delle Muse.

Sulle orme di Alessandro il Macedone

Alessandro il Macedone, uno dei più grandi condottieri della storia, nacque a Pella, allora capitale del Regno ellenistico di Macedonia. Era l’anno 356 A.C. Figlio del Re Filippo II e di Olimpia, Alessandro è entrato nella storia con la sua immortale spedizione verso Oriente che lo portò a conquistare Babilonia, fondare Alessandria d’Egitto e ad arrivare fino al fiume Indo.

Salonicco e la sua Regione, la Macedonia Centrale, sono il cuore pulsante del regno di Alessandro e ancora oggi moltissimi siti sono visitabili, per la gioia degli appassionati di storia.

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Il sito archeologico di Pella. Una veduta delle rovine di Vergina.

Nel raggio di un’ora di auto da Salonicco troviamo Pella e Vergina, la nuova capitale del Regno, fondata da Alessandro succeduto al padre Filippo. Altra destinazione è Pydna, oggi un paese nell’entroterra, ma al tempo di Alessandro un importante porto, dal quale la spedizione militare del condottiero partì. Poi Dion, la città sacra dei macedoni, ove il Re riuniva il proprio esercito. Infine Naousa, ove nella famose grotta Aristotele meditava ed al cui esterno riuniva i propri studenti, in quella che è conosciuta come l’Univeristà di Aristotle.

 

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