Questo sito contribuisce alla audience dilogo Tiscali

Otto festival di primavera nel mondo. Tradizioni da scoprire

“Aprile dolce dormire” recita un vecchio detto. Ma non per tutti. L’inizio della bella stagione segna l’arrivo di numerose manifestazioni in molti paesi del mondo, eventi spesso ricchi di storia, cultura e tradizione. Abbiamo selezionato otto festival di primavera particolarmente colorati e gioiosi da conoscere e, magari almeno una volta, da vivere.

Portogallo. Festival internazionale del Cioccolato – Obidos, 13-22 aprile

Da ormai sedici anni Obidos, pittoresca cittadina medievale a un’ottantina di chilometri a nord di Lisbona, ospita una festa golosissima: il Festival Internazionale del cioccolato. Le viuzze acciottolate si riempiono di stand che offrono ai passanti ogni tipo di questo dolce prelibato e il pubblico può deliziarsi con degustazioni, ma anche partecipare a corsi e laboratori specializzati. Non mancano concerti e spettacoli per grandi e bambini. Un festival di primavera dal gusto assicurato.

festival di primavera

Foto: sito Obidos, 16º International Chocolate Festival

Italia. Artevento, Festival internazionale dell’aquilone, Cervia (Ra) – 20 aprile/1 maggio

Nel nostro Paese la primavera coincide con un’esplosione di appuntamenti gastronomici, sagre di paese e manifestazioni culturali di ogni tipo. Ne abbiamo scelta una, coloratissima e non localizzata in una grande città, che piacerà a grandi e bambini. Sulla riviera romagnola da ormai 38 anni ogni primavera si ripete Artevento uno dei più importanti raduni del mondo di appassionati di aquiloni. Oltre 200 partecipanti provenienti da 33 nazioni faranno sfilare i loro splendidi aquiloni nel cielo di Cervia dal 20 aprile al primo maggio. Un evento per chi è in cerca di allegria e spensieratezza.

festival di primavera

Spagna. Sant Jordi, Festa dei libri e delle rose – Barcellona 23 aprile

Il 23 aprile in tutta Catalogna e soprattutto nella sua capitale, Barcellona, si celebra la festa più amata dai cittadini: Sant Jordi (per saperne di più qui trovate il reportage da Barcellona dello scorso anno). In questa giornata speciale è tradizione che gli uomini omaggino le donne con una rosa e che queste ultime ricambino con un libro. La città per l’occasione si trasforma in una libreria a cielo aperto. Le bancarelle di libri invadono le Ramblas e a ogni angolo si trovano chioschi di rose di ogni colore. Artisti di strada, gruppi musicali e poeti si esibiscono per tutta la giornata, mentre scrittori più o meno famosi firmano le copie dei loro libri e si fanno fotografare in compagnia dei loro lettori. Un tripudio di folla e di allegria che vale la pena di vedere una volta nella vita.

festival di primavera

La celebre Casa Batlló di Antoni Gaudí, nel centro di Barcellona, decorata con rose rosse il giorno di Sant Jordi

Paesi Bassi. Festa del Re, Amsterdam – 27 aprile

Una delle feste di strada più importanti e sentite del mondo è quella che si ripete il 27 aprile di ogni anno ad Amsterdam in occasione del compleanno del Re. Musica, balli, show ed eventi di ogni genere rendono la capitale un palcoscenico imperdibile per il turista. Tutti i cittadini indossano almeno un indumento arancione, colore ufficiale dell’Olanda, e lo stesso accade con la decorazione di case e locali. Il colpo d’occhio è quello di una marea sgargiante e allegra che fa dimenticare le rigide temperature dell’inverno. Durante questo originale festival di primavera è possibile bere alcolici per strada e vendere liberamente la propria merce, perciò le bancarelle e i mercatini improvvisati si moltiplicano in ogni angolo della città. La parola d’ordine è: divertirsi.

Festival di primavera

I canali di Amsterdam di colorano di arancione durante la festa. Foto: Remi Mathis

Francia. Grandi Giochi romani, Nîmes, 28 -30 aprile

Se il Gladiatore è tra i vostri film preferiti, non potete perdervi l’appuntamento con i Grandi Giochi Romani che si tiene ogni primavera nell’antichissimo anfiteatro di Nîmes. Durante un intero fine settimana la cittadina francese torna indietro di duemila anni grazie agli oltre 500 attori e figuranti in costume che si sfidano in combattimenti e corse con le bighe. Oltre alle esibizioni nell’arena, anche il centro della città accoglie, sfilate e spettacoli legati al tema dell’evento.

festival di primavera

Un momento dei giochi romnai nell’arena. Foto: viator imperi

Germania. FrühlingsFest, Stoccarda, 21 aprile/13 maggio – Monaco 20 aprile-6 maggio

La Festa della birra non è solo Oktoberfest. Ogni anno infatti, tra aprile e maggio, Stoccarda e Monaco accolgono la versione primaverile della celebre festa bavarese. Meno affollata e turistica rispetto alla versione autunnale, la FrühlingsFest attira anche famiglie grazie alla presenza di attrazioni per bambini, musica e artisti di strada.

festival di primavera

Giappone. Gran festival di primavera, Nikko, 17/18 maggio

In molte città del Giappone tra marzo e aprile è la spettacolare fioritura dei ciliegi il primo saluto della primavera ai cittadini, ma c’è un evento tradizionale che attira folle di visitatori per la sua unicità. È il Gran festival di primavera che si celebra nel santuario scintoista di Tōshō-gū, a Nikko, località a 150 chilometri da Tokio. Il Festival è dedicato a Tokugawa Ieyasu, “signore della guerra” che guidò il Giappone a partire dal 1603 e per questo prevede la riproduzione dell’ambiente dell’epoca. Di particolare impatto è la processione dei mille guerrieri samurai con indosso le tipiche armature e le dimostrazioni di tiro al bersaglio degli arcieri samurai a cavallo. Un’arte antica che si tramanda nel tempo.

Foto: KimonBerlin  via Wikimedia Commons

Stati Uniti. Festival delle lanterne galleggianti/Memorial day, Honolulu (Hawaii), 28 maggio

Uno spettacolo suggestivo ed emozionante quello organizzato dalla confraternita buddista di Shinnyo-en che si ripete ogni anno sulla spiaggia di Honolulu. All’Ala Moana Beach Park, infatti, ogni primavera dal 1999, si riuniscono almeno 50 mila persone che depositano le proprie lanterne in mare in onore dei caduti in guerra e delle vittime di fame e carestie. L’evento viene trasmesso anche in streaming e comincia con il suono di una grande conchiglia hawaiana chiamata Pū. Seguono canti e balli tradizionali e fanno la loro apparizione le sei grandi lanterne rituali “santificate” che precedono il rilascio in mare di quelle della gente (che più tardi con un enorme lavoro dei volontari verranno ritirate in modo da non contaminare). Un festival di primavera che immagini spettacolari e ricordi unici a chi vi assiste.

Foto: Anthony Quintano from Honolulu, HI, United States – Hawaii Lantern Floating Ceremony 2016, CC BY 2.0,

Ti potrebbe anche interessare