Questo sito contribuisce alla audience dilogo Tiscali

Primo maggio nel mondo: rivendicazioni, memoria e allegria

Il primo maggio nel mondo, ai nostri giorni, è una festa consolidata. In moltissimi paesi infatti in questa data si celebra la Festa Internazionale dei Lavoratori (chiamata anche festa del lavoro) caratterizzata da sfilate, concerti e altre attività ludiche. Ma come e quando nasce nasce questa celebrazione?

Le prime rivendicazioni a favore di una regolamentazione delle giornate di lavoro nascono in Australia a metà dell’ottocento con uno slogan poi condiviso dai movimenti sindacali di inizio novecento: “Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire” . In tempi in cui non c’era alcuna tutela per i lavoratori, spesso sottoposti a turni massacranti, la richiesta di “sole” otto ore di lavoro appariva rivoluzionaria.

La rivolta di Haymarket

A consacrare il primo maggio nel mondo fu un tragico episodio datato 1886. I primi giorni di maggio di quell’anno, infatti, a Chicago, negli Stati Uniti, si tenne un enorme sciopero al quale parteciparono quasi mezzo milione di lavoratori che rivendicavano la riduzione dell’orario di lavoro. La manifestazione, conosciuta come rivolta di Haymarket, fu caratterizzata da gravi scontri con la polizia che costarono la vita a undici persone.

Nel luglio del 1889 a Parigi, nel corso del congresso della Seconda Internazionale, venne proposto per la prima volta di istituire il primo maggio come giorno di festa per rendere omaggio alle vittime della repressione di Chicago.

A partire dal 1890 il primo maggio in alcuni paesi divenne il giorno dedicato ai diritti dei lavoratori.

Il primo maggio in Italia

Oggi, il primo maggio nel mondo è una festa universalmente riconosciuta, fatta eccezione proprio per gli Stati Uniti, dove il Labor Day si festeggia il primo lunedì di settembre. Quest’anno però, per iniziativa della Fondazione Bruno Buozzi in collaborazione con il Consolato italiano, l’Istituto Italiano di Cultura, il Calandra Italian American Institute della CUNY, e diverse altre organizzazioni, i connazionali di New York potranno festeggiare il primo maggio attraverso una serie di eventi dedicati.

In Italia la festività del primo maggio fu istituita nel 1891, ma a partire dal 1924 e per tutto il ventennio fascista, la festa fu anticipata al 21 aprile affinché coincidesse con il cosiddetto «Natale di Roma» (la capitale quest’anno ha compiuto 2771 anni).

Dal 1947 nel nostro Paese il primo maggio si festeggia regolarmente, sebbene in quell’anno a Portella della Ginestra, in provincia di Palermo, una manifestazione di lavoratori, soprattutto contadini che protestavano contro il latifondismo, fu repressa nel sangue.
Dal 1990 in Piazza San Giovanni a Roma è tradizione festeggiare il pi9rmo maggio con un grande concerto organizzato dai sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil, in collaborazione con il comune cittadino.

primo maggio nel mondo

Un concerto del primo maggio in Piazza san Giovanni a Roma. Foto: Alessio Damato CC BY-SA 3.0,

Il primo maggio nel mondo tra memoria, rivendicazioni e divertimento

In Francia le organizzazioni sindacali organizzano grandi cortei per celebrare il primo maggio e il simbolo della giornata è il giglio, considerato un fiore portafortuna.

In Germania, come altrove, la festa dei lavoratori è un giorno di manifestazioni sindacali, ma in Baviera acquisisce un aspetto più ludico attraverso l’installazione del Maibaum, un tronco d’albero molto alto, con o senza corteccia, che viene decorato con fiori, intagli, bandiere e soprattutto nastri con i colori della zona o della città. Al di sotto del Maibaum la gente vive una giornata diu feste all’insegna di birra e grigliate.

primo maggio nel mondo

In Inghilterra la festa del primo maggio è più legata alla primavera che al lavoro e spesso si festeggia con un albero della cuccagna simile a quello bavarese. Il primo maggio gli inglesi lavorano regolarmente per poi recuperare il giorno di festa il primo lunedì di maggio che quest’anno cade il 7.

In Finlandia il primo maggio, detto Vappu, è una festa sentitissima che batte il capodanno per intensità delle celebrazioni e coinvolge persone di tutte le età. La giornata, dedicata ai lavoratori ma anche agli studenti che il trenta aprile terminano le lezioni, prevede affollatissimi picnic all’aperto in onore alla primavera, tanto alcol e cappellini bianchi con visiera nera, simbolo di chi ha ottenuto il diploma di scuola superiore.

primo maggio nel mondo

Studenti finlandesi con il tipico berretto bianco con la visiera nera, nel giorno del Vappu, la festa del primo maggio. Foto: Ninaras – CC BY-SA 4.0

A Cuba questo sarà il primo anno in cui non sarà un Castro a guidare le celebrazioni del primo maggio, visto che dallo scorso 18 aprile, dopo le dimissioni di Raul Castro, il nuovo Presidente è Miguel Diaz Canel. La Giornata Internazionale dei Lavoratori nel paese centroamericano è sempre festeggiata con cortei e manifestazioni di grandissimo richiamo popolare.

Ti potrebbe anche interessare