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Copenaghen all’italiana. La Danimarca di Sylvié

God morgen!

Il mio nome è Silvia Montis ma molti mi conoscono anche come Sylvié.

Sono nata in Brianza ma sono originaria della Sardegna, dove ho vissuto gran parte della mia vita e dove mi sono diplomata. Finito il Liceo Artistico, per diversi anni ho vissuto in varie parti d’Italia tra cui Firenze e Treviso specializzandomi nel ramo della Grafica Pubblicitaria e approfondendo passioni come la fotografia, la pittura e la scrittura.

Da un paio d’anni vivo con mio marito a Copenaghen, in Danimarca.  Abbiamo deciso di mollare tutto, in un’Italia che ormai non offriva più opportunità per i giovani, né prospettive per un futuro migliore. Così abbiamo deciso di “buttarci” e nonostante le tantissime difficoltà iniziali ci siamo rimessi in gioco. Un’esperienza davvero straordinaria. Qui abbiamo trovato nuovi stimoli e sfide, negli anni ci siamo circondati di numerosi nuovi amici e ora ci sentiamo come a casa. In realtà un’esperienza all’estero era un sogno nel cassetto che avevamo da tanto e dopo aver perso entrambi il lavoro nel 2013 decidemmo che quello era il momento giusto.

Copenaghen è una città bellissima, una capitale europea cosmopolita ma pensata a misura d’uomo e soprattutto di famiglia. Viverci è come ritrovarmi ogni giorno in un luogo magico in cui non riesco ad annoiarmi. Copenaghen conserva tutti gli ingredienti che amo di più: il movimento della gente, senza essere una città caotica; la natura, con i suoi tanti parchi e giardini; la multietnicità dei suoi tantissimi abitanti stranieri; i servizi efficienti; le mille vetrine colorate; gli artisti di strada; i mercatini dell’usato; una particolare attenzione per l’ecologia.

Copenaghen

la Sirenetta Copenaghen

La famosa Sirenetta, simbolo di Copenaghen

La semplicità della cultura danese è un’altra delle caratteristiche che amo di questo posto. L’onestà è ancora un valore diffuso e la gente è abbastanza cordiale. Copenaghen è viva, ricca di attrazioni, locali, musei ed eventi culturali. Il Natale e l’estate sono i periodi più belli per godere al massimo le bellezze di questa città. Insomma, la città della Sirentta l’ho amata dal primo giorno e l’ho considerata subito “casa”.

La difficoltà di comunicare è uno dei limiti più grandi che compromette una vera integrazione e il danese, si sa, non è la lingua più semplice al modo. Io poi sono partita dall’Italia senza conoscere nemmeno una parola di inglese e ho dovuto investire molto del mio tempo a colmare questa lacuna. Ho inoltre dovuto lavorare per italiani, proprio per via di questo mio limite. Ma parallelamente ho portato avanti da subito i miei progetti, i miei sogni, le mie ambizioni, aprendo una redazione online e lavorando come freelance.

Mio marito ha aperto finalmente la sua attività indipendente di giardinaggio e manutenzioni, un sogno che aveva da tanti anni. Io quando posso gli do una mano con la contabilità e la gestione del sito web ma nel frattempo mando avanti anche i miei due grandi progetti: il giornale online, Nordic Lifestyle Magazine, dedicato allo stile di vita scandinavo, composto da una redazione di diversi giovani e il mio laboratorio creativo itinerante “Jana Old Style”.

Sicuramente c’è ancora tantissima strada da fare, cominciamo solo ora a capire i meccanismi di una società così differente dalla nostra e a scorgere finalmente un orizzonte fatto di buone prospettive, ma sono certa che riusciremo ad integrarci al meglio e a realizzare ancora tante belle cose.

Quel che più mi incoraggia però è che, finalmente, ricominciamo a guardare al futuro con più fiducia perché vivere sereni è, alla fine, la cosa che più conta.

Se mi seguirete vi porterò con me in ogni angolo di questa splendida città.

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