Questo sito contribuisce alla audience dilogo Tiscali

Prima settimana della cucina italiana nel mondo

Tra il 21 e il 27 novembre la cucina italiana vivrà il suo momento di gloria a livello internazionale. La Farnesina infatti mette in scena la Prima settimana della cucina italiana nel mondo con lo scopo di valorizzare la tradizione culinaria italiana all’estero e dare continuità alle tematiche sviluppate da Expo Milano 2015. La manifestazione si propone, non solo di promuovere il settore enogastronomico nostrano, ma l’intero “Sistema Italia” nei cinque continenti, come già è accaduto con la Settimana della lingua italiana nel mondo (17 -23 ottobre 2016).

Ambasciate, Consolati, Istituti di Cultura, Camere di Commercio Italiane, ma anche aziende private, ristoranti e scuole di cucina di tutto il mondo hanno dato vita a un calendario di oltre 1300 eventi in 110 nazioni, tutti volti a mettere in evidenza l’eccellenza italiana. Ad animare la Prima settimana della cucina italiana nel mondo ci saranno concorsi, conferenze, concerti, degustazioni, aperitivi, cene a tema, mostre fotografiche e seminari tecnico-scientifici.

La grande festa internazionale della cucina tricolore servirà a ribadire l’importanza di temi come quello della qualità, della sostenibilità e della sicurezza alimentare, che hanno fatto da filo conduttore a Expo Milano 2015, ma anche a promuovere l’export agroalimentare italiano, che oggi sfiora i 37 miliardi di euro, ma che punta a raggiungere i 50 nel 2020.

Tortellini (Foto di Luca su Flikr)

Tortellini (Foto di Luca su Flikr)

Anche eventi solidali nel corso della Prima settimana della cucina italiana nel mondo

Ad inaugurare con anticipo la Prima settimana della cucina italiana nel mondo, è stato Massimo Bottura, chef dell’Osteria Francescana di Modena, recentemente incoronata miglior ristorante del mondo, che il 15 novembre ha curato il menù della cena organizzata dall’Ambasciata italiana a Washington.

Prima settimana della cucina italiana nel mondoAlcuni degli eventi avranno anche carattere solidale, con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore delle zone colpite dal terremoto, come nel caso dell’aperitivo promosso dalla Camera di Commercio italiana a Barcellona il 22 novembre, nel quale verrà presentato il libro Xemei. Cocina venexiana en Barcelona, degli chef Max e Stefano Colombo. Altri eventi, invece, privilegeranno menu con ingredienti provenienti dalle zone terremotate per sostenere l’economia locale.

A Los Angeles la cucina si unirà al cinema dando vita a un interessante connubio che prevede la presenza della Chef stellata Cristina Bowerman (regina di Glass Hostaria in Trastevere a Roma), che sarà ospite d’onore del ricevimento organizzato dal Consolato Generale, in occasione del quale svilupperà un menu a tema cinematografico. Hollywood, inoltre, celebrerà la Prima settimana della cucina italiana nel mondo con la presentazione ufficiale del film italiano candidato agli Oscar 2017, Fuocoammare di Gianfranco Rosi.

In Cina sarà un altro nome noto della cucina “stellata” made in Italy, Carlo Cracco, a fare da ambasciatore della buona tavola nostrana, con un programma dedicato alla cucina italiana all’estero in onda il 25 novembre sulla China Central Television. Il famoso chef italiano, inoltre, curerà il menu della cena di gala della Camera di Commercio Italiana in Cina.

Per conoscere l’elenco completo degli eventi della Prima settimana della cucina italiana nel mondo, la Farnesina mette a disposizione un sito di facile consultazione con tutte le date e le informazioni relative alle singole iniziative in ogni Paese.

A questo punto non resta che iscriversi agli eventi e promuoverli anche tra i non italiani. Perché il cibo, da sempre, è il miglior ambasciatore nel mondo che l’Italia possa desiderare. Buona degustazione!   

 

Ti potrebbe anche interessare